Archive for the 'Transpersonale' Category

Il Gioco dell’Eroe – L’amicizia arcana con l’ospite invisibile


 

«Il Gioco dell’Eroe è un grande sasso
gettato in un immobile stagno» – FRANCO BATTIATO

Gianluca Magi, Il Gioco dell’Eroe, Edizioni Il Punto d’Incontro

Libro con CD audio: dal 14 maggio in tutte le librerie

http://www.giocodelleroe.it

http://www.facebook.com/pages/IL-GIOCO-DELLEROE/123622424404987

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Gli angeli possono volare perché si prendono con leggerezza, ovvero de Il Gioco dell’Eroe



La parola ‘gioco’ è anche un invito a ridere di noi stessi e a rendere anche la pratica del Gioco dell’Eroe qualcosa di divertente e rilassato.

I Greci dicevano che la meraviglia è l’inizio della conoscenza e se smetti di meravigliarti corri il rischio di smettere di conoscere.

Nell’albero genealogico delle parole, che non è meno aggrovigliato di quello degli esseri umani, il trisavolo della parola ‘meraviglia’ è l’indoeuropeo smirari, “guardare con un sorriso”, da cui discende ‘il nipotino inglese’ smile.
Per dire, che chi non si meraviglia alla vita è un tipo triste.
Il meraviglioso non è ‘meraviglioso’ in sé, ma lo è nel suo rapporto con la realtà.

La conquista della potenza negata dell’occhio interiore


Poiché sin dall’infanzia ci hanno insegnato a considerare come una favoletta la realtà dell’occhio interiore, noi da adulti lo consideriamo una favoletta.

Facciamo un esempio: se fin dall’infanzia s’insegnasse a un bambino a dubitare dei propri sensi, questi s’indebolirebbero, appassirebbero.
Se gli s’insegnasse che non si possono vedere il cielo, i campi, i fiumi, le case e oggetti comuni e si impedisse a chiunque di distruggergli tale illusione, allora il senso visuale e la capacità di giudizio di quel bambino ne verrebbero seriamente compromessi.

Proprio in tal modo ci viene insegnato fin dalla più tenera età a negare la realtà e la potenza magica dell’occhio interiore, di cui l’occhio corporale non è che una timida immagine.
In pratica, ci viene insegnato che noi non siamo altro che corpi materiali. Come se si dicesse a un muratore che lui non è altro che la cazzuola di cui si serve.

«Il Gioco dell’Eroe è un invito diretto alla vita interiore» – FRANCO BATTIATO


Il Gioco dell’Eroe – il 14 maggio in tutte le librerie


«Se le porte della percezione fossero pulite, ogni cosa apparirebbe all’uomo com’è, infinita.
Poiché l’uomo si è così rinchiuso che vede tutto attraverso le anguste fenditure della sua caverna».

– William Blake (1757-1827)

Divertissement nell’antro del Magio


IL GIOCO DELL’EROE – Workshop di meditazione creatrice di Gianluca Magi – Cagliari domenica 26 febbraio 2012



«Il Gioco dell’Eroe è un invito diretto alla vita interiore, e alla sua (inevitabile) trasmutazione evolutiva».
– FRANCO BATTIATO

«È singolare come io e Gianluca condividiamo gli stessi gusti in questa tradizione iniziatica che risale alla notte dei tempi».
– ALEJANDRO JODOROWSKY

Come mutare la direzione delle tue ansie, sbrogliare la matassa del disagio, trasformare in gioiose soglie da attraversare i limiti che paralizzano?
Realizzando la tua mitologia personale, risponde Gianluca Magi.
Attraversando lo specchio magico di Alice, oltre le Colonne d’Ercole di ciò che ti hanno fatto credere impossibile o irraggiungibile, per avventurarti nella Mitosfera, meraviglioso continente invisibile ai più, esplorato da sciamani, maghi ed eroi.

Il Gioco dell’Eroe è un Mandala adatto all’uomo attivo dei nostri giorni, per addentarti nel lato nascosto ed extra-ordinario dell’universo, che silenziosamente s’intreccia e interagisce con la realtà ordinaria, e guadagnare libertà, tesori e talenti folgoranti.

Congedatosi dalle inibizioni del pensiero razionalistico, come pensiero unico, Magi propone il Gioco dell’Eroe, un Magical Mystery Tour terapeutico, semplice ed efficace, per risvegliare le potenze invisibili che coronano di felice energia creativa la tua vita, rendendola un’avvincente epopea eroica.

Grazie alla meditazione immaginativa guidata durante il workshop, verrai condotto all’interno del Gioco dell’Eroe, nel santuario dell’Anima.

A ciascun partecipante verrà consegnato un Attestato di partecipazione.
Più, in omaggio da parte di Gianluca Magi,una copia autografata del volume Uscite dal sogno della veglia. Viaggio attraverso le filosofie indiane della Liberazione; edizione di pregio per bibliofili a tiratura limitata di 500 copie, del valore commerciale di € 55 (con 59 tavole a colori di guazzi rajasthani, stampato su carta avoriata Old Mill gr 130 delle Cartiere Fedrigoni di Verona).

Per informazioni:
www.articomparate.com
info@articomparate.com
articomparate@gmail.com
Responsabile dell’evento:
Dott. Francesco Cocco
fcocco@articomparate.com
cell. 3281527825

Sito ufficiale di Gianluca Magi: www.gianlucamagi.it
Sito ufficiale de Il Gioco dell’Eroe: www.giocodelleroe.it

Il Potere del Canto


Tutto vive.
Ciò che chiamiamo “morte” è un’astrazione, un’illusione individuale, un velo gettato sugli occhi dei vivi.
D’altro canto, la vita non in contatto con la morte è mortale.

Magi e ilMagio. Il viaggio straordinario di questa notte


Un principe decise di compiere un pellegrinaggio in Terra Santa.
Calcolò la lunghezza totale del cammino, divise tale lunghezza per quella del cammino da percorrere in un giro completo del suo grande palazzo, e ne risultò un numero di giorni pari ad alcuni anni.
Fissato il giorno della partenza, accompagnato dal suo vecchio fidato servo, compì il primo giro del palazzo: camminavano tutto il giorno, recitando preghiere e conversando poco, fermandosi solo per brevi soste di ristoro (il servo portava una sporta), e alla sera giungevano/tornavano negli appartamenti del principe per riposarsi.
Così per tutti i giorni. Per il numero prefisso di anni.
Alla fine del viaggio, secondo i calcoli, giunti a Gerusalemme, vi si fermarono per un paio di settimane, con sincera devozione.
Quando poi il principe disse al servo: «Domattina si riparte. Torniamo a casa», quegli rispose: «Andrete solo, Eccellenza; io intendo passare il resto dei miei giorni qui in Terra Santa».

Specchio nello specchio


“Spiegel im Spiegel” di Arvo Pärt.

Musica Magica.
Il respiro lento, aggraziato tra un suono e l’altro, come lo spazio che si apre tra le cose.
Il mondo che circonda sfuma nell’indistinto e si è condotti nel mondo extra-ordinario, alla ricerca di una risposta, di protezione dai turbamenti, ispirazione creativa, Amore: momento di trasformazione magica.


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