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Tracce dal corpo di arcobaleno


Tracce dal corpo di arcobaleno. Per un umano interiormente ridestato.

Due Seminari della Advanced Creativity Mind School a Pesaro, presso INCOGNITA, sulle rive del mare che dal centro della penisola guarda a Oriente, assumono un nome che vuole porsi cautamente come un programma di risveglio plenario dell’UMANO sulle tracce di un mito antichissimo affiorato e coltivato nel Tibet oltre mille anni fa. Chiamato “corpo di arcobaleno” o “corpo di luce”, esso allude alla possibilità di uno spostamento della coscienza (tib. phowa) dal piano della dualità fisica e psichica a quello di una unificazione delle energie interiori simboleggiata dall’arco di tutti i colori dell’arcobaleno dopo una tempesta.

Così come la terra coi suoi deserti, oceani e montagne, la luna, il sole e gli infiniti mondi galattici attraversano tempeste e catastrofi obbedendo alle leggi del DHARMA universale, egualmente il nostro privato universo interiore generato dal connubio di Cielo e Terra, è teatro di moti e smarrimenti ricorrenti soprattutto in un tempo in cui l’UMANO deperisce a vista d’occhio e nessun rimedio estrinseco può soccorrere perché riappropriarsi dell’integrità dell’“umano’’ non può infatti che venire dall’“interno’’.

Non si riflette mai abbastanza che l’UMANO attraverso i millenni della sua presenza sulla terra, deve alla MENTE TUTTO: il limite ma anche l’ILLIMITATO, l’attaccamento a se stessi e alle cose ma anche il DISTACCO e il POTERE di non farsi soggiogare dalla paura o attenersi alla sola SPERANZA: i due compagni di viaggio che tanto spesso ci fanno incespicare.

I seminari di INCOGNITA si propongono come “incontri” non convenzionali dove chi parla e chi ascolta condivide in parti eguali il tentativo di cogliere nelle immersioni creative e cognitive dell’immaginario, in certi vagabondaggi illuminati e nei saperi non ancora del tutto spenti ai quattro capi del mondo, quell’indecifrabile linea dell’OLTRE in cui il SOVRUMANO e il POST-UMANO, figli gemelli della MENTE UNIFICATA, si passano le consegne nell’ora presente.

● Sabato 19 giugno (h. 14 – 19)
GRAZIA MARCHIANÒ
… e la materia si accende di luce: come destarsi alla non-dualità nella condizione vincolante dell’esperienza comune
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PROGRAMMA DEL CORSO:
A mostrare l’incastro di materia e luce si sono arrovellate menti coraggiose nelle torbide acque di ogni tempo e solco culturale. In quelle recenti del Novecento la navigazione travagliata di un concerto di menti luminose ha toccato picchi di soppressione cruenta come nel caso dello scienziato e mistico russo Pavel A. Florenskij, di riconoscimento tardivo da noi del magistero sapienziale del cingalese Ananda K. Coomaraswamy, di tentata devozione isterica nei confronti del maestro indiano Jiddu Krishnamurti, di criticità e sospetto dell’entourage scientifico riguardo alle teorie quantistiche del fisico statunitense David Bohm, di determinata negligenza post-mortem in Italia nel caso dello scrittore e pensatore Elémire Zolla.
Spicca all’opposto, la condivisa deferenza sul versante sia scientifico che spirituale rivolta al XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso esiliato dal Tibet.
L’incastro di materia e luce è riuscito tuttavia a sorvolare le torbide acque del tempo in cui le vite di quei ricercatori hanno navigato facendo tracimare le loro menti luminose in opere dell’ingegno rese accessibili ai tanti, come i frequentatori di INCOGNITA, desiderosi di sfiorare la complessità delle <cose come stanno> dentro e fuori di loro.Il seminario incrocia i percorsi intellettuali dei pensatori citati e di altri esploratori dell’ignoto nel noto, uomini e donne senza paura.

GRAZIA MARCHIANÒ:
Tra le figure di maggiore spicco nel panorama filosofico e orientalistico internazionale, già docente di Estetica e Storia e civiltà dell’Asia orientale all’Università di Siena-Arezzo, Grazia Marchianò ha praticato tecniche di meditazione shingon in un monastero buddhista a Koyasan (Giappone), e di kriya yoga nella linea del maestro indiano Paramahansa Yogananda. Moglie di Elémire Zolla, responsabile del Fondo Scritti Zolla/Marchianò, cura e analizza dal 2012 l’opera omnia dello scrittore presso Marsilio.È co-direttore scientifico di AC MIND SCHOOL presso INCOGNITA.

● Domenica 20 giugno (h. 9 – 14)
ALESSANDRO SERRA
Dentro il vuoto. Teatro, gioco, sovrannaturale.


PROGRAMMA DEL CORSO:
«L’oggetto della ricerca non deve essere il sovrannaturale bensì il mondo. Il sovrannaturale è la luce: se ne facciamo un oggetto lo abbassiamo» – SIMONE WEIL

«Non c’è niente di misterioso che non diventa evidente e viceversa tutto ciò che è evidente nasconde in sé un mistero» – PAVEL FLORENSKIJ

• ATTORE
Gesto-azione-atto. Parola-canto-mantra. Presenza oscena. Videor ut video | sull’arte di essere guardati. La danza delle ossa. Memoria involontaria delle membra. Il corpo vita. Respirare incessantemente. Il coro.
• FIGURA E PERSONAGGIO
La figura. Costruzione e composizione di una figura. Il personaggio non esiste. Entelechia: raggiungere l’acme.
• SPAZIO-SCENA-LUOGO
Geometria: cerchio-triangolo-rettangolo. Dallo spazio sacro al luogo di rappresentazione.
• TEATRO E LETTERATURA
Analisi del testo. Lingua e traduzione. Il morto orale. Parole radianti. Cliché e Archetipo. Convenzione e conoscenza.
• GLI OGGETTI
Il potere degli oggetti. Oggetti requisiti e oggetti accessori. Il bio-oggetto.
• IL VUOTO
Macchie nuvole e ombre. Creare e sostenere il vuoto.
• ACUSTICA VISIVA
Suono. Ritmo. Musica.
• LA LUCE
Relazione carnale tra attore e fonti luminose.
• IMMAGINE
Drammaturgia dell’immagine: comporre e costruire la scena.

ALESSANDRO SERRA:
Pluripremiato regista teatrale dell’opera MACBETTU, fondatore della Compagnia Teatropersona, i cui spettacoli sono stati presentati in tutto il mondo, si forma come attore a partire dallo studio delle azioni fisiche e dei canti vibratori nel solco della tradizione di Grotowski per poi arrivare alle leggi oggettive del movimento di scena trascritte da Mejerchol’d e Decroux. Integra la sua formazione teatrale con le arti marziali che pratica sin da giovanissimo. Nel frattempo si laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo all’Università la Sapienza di Roma con una tesi sulla drammaturgia dell’immagine. Fondamentale, negli ultimi anni di formazione, l’incontro con Yves Lebreton e il suo metodo del Teatro Corporeo.La sua recente regia porta in scena il celebre capolavoro di Cechov “Il giardino dei ciliegi”, un omaggio allo sguardo bambino come origine di tutte le cose e luogo della rivolta permanente.N.B.: Seminari a numero chiuso.I posti disponibili sono in via d’esaurimento.

Segreteria di Incognita:
340.3820327
www.incognita.online

Bodhicitta. Pensiero del risveglio


SCENARI PRESENTI E FUTURI
Nell’era elettronica planetaria, immaginare che qualcosa si possa studiare isolatamente, per disgiunzione e riduzione, è futile. Eppure, è il paradigma del nostro sistema didattico (scolastico e universitario) e dello specialismo, che non fa mai piccoli errori mentre avanza verso un grande errore.

Oggi che non abbiamo più un presente unitario e coerente in cui vivere, abbiamo bisogno di una visione che giochi su: leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità, coerenza.
Per essere in grado di abbracciare un’armonia ricca e complessa. Come preconizzato da Italo Calvino nelle sue Lezioni americane.

Le regole del gioco sono mutate. A tutto campo. La mente della nostra specie è in cambiamento. È in atto un mutamento cognitivo-sensoriale-paradigmatico. Una mente connettiva, un Hyperthinking, che consente di «pensare insieme» e di fornire risultati utilizzabili per costruire future visioni di sintesi.

Stiamo passando da una cultura formata per il telespettatore-lettore a una cultura dell’utente, dell’inter-attore.
La conoscenza sta passando dalla O alla E.
Dalla O (questo o quello) che divide e contraddice, alla E che connette, co-evolve e armonizza.
La co-evoluzione è il processo in cui le persone, le culture, le idee imparano le une dalle altre e insegnano le une alle altre.

FINALITÀ DI AC MIND SCHOOL
Nel XXI secolo è necessaria la chiave cognitiva che apra la porta della multiforme creatività del Sapiens, una creatività che, con una immaginazione poggiata sulle nuove e accreditate ricerche scientifiche, tesoreggi ‘l’intelligenza del cuore’ e ciò che si è inteso per ‘principio dell’interiorità’ in Oriente, Occidente e nei mondi indigeni, ora messi a repentaglio col decollo verso i lidi robotici. Aprendo gli occhi, senza altra gruccia che la nostra lucidità e riconoscendo nel caos un ordine incognito ma presente.

Esiste un pensiero più vasto di quello esclusivamente razionale e argomentativo.In sanscrito lo si chiama bodhicitta, ‘pensiero del risveglio’. È una finalità raggiungibile quando azione e contemplazione, pensiero e esperienza, mente e cuore si rendono complici l’uno dell’altro. Con integrità e intimità.

In questo caso la conoscenza non gretta ma coraggiosamente avanzata, si fa portatrice di un modo di essere arricchito e rinnovato, opportunamente ossigenato e nutrito evitando le slabbrature che diminuirebbero la serietà gioiosa promossa dalla Advanced Creativity Mind School.

Consiglio scientifico
prof.ssa Grazia Marchianò, prof. Gianluca Magi.

● INCOGNITA ◦ Advanced Creativity

La AC Mind School ha sede nel centro transdisciplinare “Incognita ◦ Advanced Creativity” a Pesaro, fondato da Gianluca Magi e co-diretto sin dal suo esordio da Franco Battiato.
È concepito come il successore dei Circoli letterari parigini del XVII secolo, del Cabaret Voltaire dadaista di Zurigo e del programma televisivo “Bitte, keine réclame” curato da Manio Sgalambro e da Franco Battiato che, in quattro punti cardinali, ospitava filosofia, psicologia, scienza, spiritualità e arti in una singolare sintesi non omologata, transdisciplinare e immaginativa.

La sede di “Incognita” è un piccolo vascello Space Age transdisciplinare, atterrato nel cuore antico di Pesaro. Progetto di un’idea avanzata di conoscenza nell’età planetaria.

Restate sintonizzati su questo canale: in arrivo gran belle News!

www.incognita.online

2021


L’essere umano con il pensiero cresce.
Con l’esperienza matura.
Con il cuore vive.
– Gianluca Magi
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AC MIND SCHOOL – Pesaro 2020


https://www.facebook.com/events/313778009867563/

❗️ ULTIMI POSTI DISPONIBILI
AC MIND SCHOOL “Tracce dal corpo di arcobaleno”
26 settembre – 22 novembre 2020 | Pesaro

📖 https://www.facebook.com/events/313778009867563/

➡️ PROGRAMMA analitico: www.incognita.online

📧 CONTATTI
– incognitamind@gmail.com (per l’intero ciclo di Seminari)
– incognitamind2020@gmail.com (per singoli Seminari)
– 340.3820327 (Jessica)

Gianluca Magi parla di: Edgar Lee Masters


Oggi nasceva lo scrittore che diede voce ai morti di Spoon River.

☛ AC Mind School 2020: http://www.facebook.com/events/313778…
☛ GIOCO DELL’EROE clicca qui 👉 https://tinyurl.com/ybtf2cgb Nuova edizione con Presentazione di FRANCO BATTIATO e file audio per le sessioni di Visualizzazione in stato di rilassamento profondo.

Gianluca Magi parla di: Cora Coralina


Oggi nasceva la poetessa pasticciera brasiliana.

☛ AC Mind School 2020: https://www.facebook.com/events/313778009867563/
☛ GIOCO DELL’EROE clicca qui 👉 https://tinyurl.com/ybtf2cgb Nuova edizione con Presentazione di FRANCO BATTIATO e file audio per le sessioni di Visualizzazione in stato di rilassamento profondo.

Pesaro 17 ottobre 2020 – Incognita AC – Alessandro Tinelli: Luoghi sacri del corpo di arcobaleno.


Pesaro 17 ottobre 2020 – Incognita AC
ALESSANDRO TINELLI: Luoghi sacri del corpo di arcobaleno. Quando il viaggio etnografico apre alla coscienza profonda

Con l’artista visivo e multidisciplinare, Alessandro Tinelli, che vive a Parigi dove lavora per diversi marchi internazionali, faremo un viaggio etnografico appassionante, aperto alla coscienza profonda nei luoghi sacri del corpo d’arcobaleno.Uno dei suoi video – dal titolo “Pietra specchiante” – e il suo commento dal vivo ci guideranno sulla remota isola di Iheya (Okinawa, Giappone) in compagnia della praticante sciamana del villaggio: aprendoci un sentiero che conduce ad un antico luogo sacro; ignoto agli stessi autoctoni.Per una “visione realizzante” della coscienza unificata.

▶︎ Programma dettagliato:
http://incognita.online/iniziative_acmindschool_2020.html

Segreteria Incognita – AC MIND SCHOOL:
340.3820327 (Jessica)

  • incognitamind@gmail.com (per l’intero ciclo di Seminari)
  • incognitamind2020@gmail.com (per singoli Seminari)
    347.7899647 (Marylène): per pernottamenti a prezzi convenzionati

Posti a numero chiuso

26 settembre 2020 Angelo Tonelli a Incognita


26 settembre 2020 – Incognita AC (Pesaro)
ANGELO TONELLI: Sapienza e Sciamanesimo. Tra Grecia e Oriente

Il 26 settembre Angelo Tonelli ci accompagnerà alla scoperta della sapienza. Che non è scialba erudizione, astronomia libraria. La sapienza si libra nel cuore del giorno, incide l’uomo, lo muta. In un imperdibile viaggio, teorico e pratico, nella sapienza orfica ed eleusina e nello sciamanesimo. Tra Grecia e Oriente.

Angelo Tonelli tra i grandi studiosi della sapienza greca, allievo diretto di Giorgio Colli, è straordinario traduttore di Eschilo, Sofocle ed Euripide (per Bompiani), esegeta di Parmenide ed Empedocle (sempre per Bompiani) e di Eraclito e dei presocratici (come “Le parole dei Sapienti”) e indagatore dei misteri (nel fondamentale “Eleusis e Orfismo”, per Feltrinelli).

PROGRAMMA:
http://incognita.online/iniziative_acmindschool_2020.html

● Segreteria Incognita – AC MIND SCHOOL:
340.3820327 (Jessica)
– incognitamind@gmail.com (per l’intero ciclo di Seminari)
– incognitamind2020@gmail.com (per singoli Seminari)
347.7899647 (Marylène): per pernottamenti a prezzi convenzionati

<Posti a numero chiuso>

Patendo conoscere. Lettera agli amici di Incognita. Di Grazia Marchianò


LetteraGrazia

Carissimi amici di INCOGNITA,
<patendo conoscere> è una frase tratta dalla tragedia Agamennone di Eschilo di 27 secoli fa.
Ci invita a riflettere sul nesso tra il <patire> così fortemente sofferto oggi e le inesauribili risorse della <conoscenza> in pianta umana. Potrà apparirvi fuori luogo, retorico, perfino stentoreo mettere a fuoco gli aspetti dell’<apprendere>, dell’<imparare>, del padroneggiare saperi che comunemente si ritiene astratti, teorici e dunque indifferenti alla condizione del <patire> comune. Non è così.
<Sapere> : sàpere in latino significa “apprendere, assorbire” con tutti i nostri sensi all’unisono, non nel modo arido e astratto della RAGIONE (Logos) teorizzata dalla conoscenza matematica per i suoi pur preziosissimi calcoli. Separare il Logos dal sàpere è stata un’operazione con effetti nocivi nella costruzione del pensiero dualistico occidentale mentre la fisica ha dimostrato materia-e-energia inseparabili come due-in-uno.
Se ci volgiamo all’India e alla Cina, scopriamo che le antiche e rispettive parole-chiave sono DHARMA e DAO (la Legge, il Cammino cosmico). Ed è stata la mente umana per com’è fatta, a inventare/scrutare questa legge e questo cammino consapevolizzandoli in modo saggiamente inclusivo.
Se nel profondo di noi stessi riusciamo a sentirci figli del Dharma incamminati nel Dao, questa soggezione inderogabile invece di angosciarci, ci renderà saldi come rocce, fluidi come l’acqua e il vento, pronti a ‘gioire’ insieme di nuovo, uniti nell’umano che è anche sovrumano. Ricordiamocene sempre!
Se taluno di voi della cerchia di INCOGNITA vuole scrivermi direttamente per parteciparmi il suo intimo “conoscere patendo”, il mio indirizzo mail è: fondoscritti@elemirezolla.it.
Arrivederci presto!
Grazia Marchianò

Lettera agli amici di INCOGNITA, 7 marzo 2020


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Amici carissimi e compagni di avventura di INCOGNITA,
siamo evidentemente tutti rattristati per la situazione in generale e per l’incontro forzatamente mancato, il 7 e l’8 marzo, del primo ciclo dei seminari 2020.
Fino all’ultimo si è tentato di scongiurarne la sospensione temporanea e Gianluca ed io, assieme al Gruppo di lavoro a Pesaro, siamo grati ai due valenti relatori, il grecista Angelo Tonelli e il musicologo e compositore Nicola Cisternino della loro determinazione a mettersi in viaggio comunque e nonostante. Siamo certi che i loro splendidi contributi potranno essere tesoreggiati non appena i tempi saranno tornati normali.

La sfida di INCOGNITA è nota a tutti Voi: aprire gli occhi, la mente e il cuore su quanto di sublime, profondo, ispirante e creativo l’ingegno umano ha sedimentato dalla notte dei tempi, facendocene oggi consapevoli testimoni e partecipi attori.
Si tratta di una vera SFIDA perché le forze che le remano contro sono potenti, insidiose e realmente <virali> fuori e dentro di noi. Il piccolo, prezioso insegnamento che si è tratto finora dai nostri precedenti incontri: la nostra stella polare, è appunto l’appello a coltivare incessantemente l’ORTO INTERIORE.
Sul pianeta visibile ci sono montagne, ghiacciai, vulcani, oceani, deserti, fiumi, valli coltivate, luoghi orridi o meravigliosi, inospitali o accoglienti per miliardi di individui che dalla notte dei tempi assaporano tormenti spesso immani e gioie fugaci nel ciclo perenne di nascita e morte. Disperazione, rimpianti, nostalgie, recriminazioni, prevaricazioni, l’intera gamma dell’umano sentire proviene dall’interno, da quell’orto interiore che, accecati dalle lusinghe dell”esterno’, trascuriamo di coltivare, dimentichi perfino che esista.

Uno dei maggiori pericoli odierni che siamo chiamati a sventare con umile ma convinta determinazione è la dimenticanza del principio interiore, <il pianeta invisibile> al quale dobbiamo restare ancorati con la tenacia selvaggia del neonato al seno materno.
Qualcuno, secoli fa, dichiarò che il dolore esiste, ne additò la causa intrinseca e ammaestrò a fronteggiarlo con le <proprie> forze nel regime di impermanenza al quale tutto è sottoposto nel mondo della vita. Se attingiamo a questo insegnamento lucidissimo, pragmatico, oggettivo e lo facciamo nostro non perché è annoverato come un credo “religioso”, “spirituale” o “mistico” ma perché ci provvede la salda bussola per navigare nell’incertezza, sapremo affrontare e superare i contingenti e futuri incagli sviluppando benevolenza e compassione verso noi stessi, chi ci è vicino e all’altro capo del mondo indifferentemente.

Reimpariamo a resistere, a pazientare, perché non c’è disgrazia che non possa divenire, dentro di noi, un’occasione di risveglio.
Arrivederci presto, cari compagni di avventura.
Un abbraccio di cuore,

Grazia Marchianò e Gianluca Magi.
www.incognita.online


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