Archive for the 'Meraviglia' Category

La triplice scintilla per la mente


Magi-Chennai
La mente è qualcosa di stupefacente.
È in grado di concepire la complessità delle particelle fondamentali della materia e l’immensità dei cieli.
Per sviluppare appieno le proprie potenzialità, la mente necessita di una triplice scintilla.
Quella scintilla è la capacità di meravigliarsi, di interrogarsi e di avere coraggio.
Nella mente di Albert Einstein scoccava quella scintilla che lo conduceva a guardare oltre la superficie delle cose per portare alla luce la loro struttura sottostante. Il senso comune non lo intimoriva. Non lo spaventava neppure che la realtà dev’essere proprio come sembra. Aveva il coraggio di sostenere tesi che ad altri sembravano assurde.
Questo gli diede la libertà di un genio della sua epoca e della storia umana in generale.
Capacità di meraviglia, di interrogarsi e di avere il coraggio: ecco la scintilla per la mente.
Non di rado dietro allo scoccare di quella scintilla c’è un maestro che ha confidato in noi: quando decidiamo che cosa fare nella vita, spesso la nostra scelta dipende da qualcuno che ha infuso in noi la possibilità di meravigliarci, di interrogarci e di avere coraggio.
E se non riconosciamo fisicamente un maestro?
Allora immaginiamo «un aiuto chiaro da un’invisibile carezza di un Custode» (Franco Battiato).

Evviva!
Gianluca Magi per “Il Gioco dell’Eroe”: https://amzn.to/2TzCuNB
Presentazione di Franco Battiato.
www.incognita.online

[Foto di Cristoforo Magiński – Chennai (India)]

Alessandro Tinelli : AC Mind School – Incognita [Pesaro] : 17 ottobre 2020


Con l’artista visivo e multidisciplinare, Alessandro Tinelli, che vive a Parigi dove lavora per diversi marchi internazionali, il 17 ottobre 2020 faremo un viaggio etnografico appassionante, aperto alla coscienza profonda nei luoghi sacri del corpo d’arcobaleno.
Uno dei suoi video – dal titolo “Pietra specchiante” – e il suo commento dal vivo ci guideranno sulla remota isola di Iheya (Okinawa, Giappone) in compagnia della praticante sciamana del villaggio: aprendoci un sentiero che conduce ad un antico luogo sacro; ignoto agli stessi autoctoni.
Per una “visione realizzante” della coscienza unificata.

PROGRAMMA
In un breve estratto di una sua intervista, James Hillman ci spiega la sua idea di Homo Aestheticus, cioè di una umanità che non è più legata ad un fare (homo faber) o ad un conoscere (homo sapiens) ma una umanità che apprezza, ama e gode del creato.
Questo è il punto di partenza di qualsiasi tensione creativa che osserva le cose senza per forza esprimerle o rappresentarle. Grazie all’osservazione si produce e sviluppa spontaneamente un senso estetico capace di unificare l’interiorità dell’uomo con il mondo. Ridestato il senso del meraviglioso l’artista è capace di identificarsi con i fenomeni che osserva e quindi di realizzare e realizzarsi con l’opera.
Il viaggio che trascende la dicotomia fisica e spirituale, è una grande apertura verso le cose e conviene che sia inteso come uno stare tra due termini, uno che si è lasciato ed un’altro a cui ancora non siamo arrivati.
Siamo in viaggio quando ci adattiamo a circostanze diverse dal nostro consueto, quando il nostro corpo cambia velocemente temperatura, quando il respiro sale e poi scende, quando la mente si elasticizza con il suono e il vocabolario di una nuova lingua. Tra uno stato e l’altro esiste una intercapedine in cui è possibile infiltrarsi, piccoli fulmini quotidiani in cui il pensiero si arresta e la luce squarcia la tela.
Come supporto al nostro incontro si proietteranno documenti di viaggi che commenteremo sul momento accompagnati da esperimenti video-sonori ed estratti da film del cinema mondiale.
Una serie di intervalli tempo- spazio e momenti sospesi che possono tenderci e armonizzarci con il fine ultimo che ci proponiamo e cioè la “visione realizzante” della coscienza unificata.

Letture consigliate in: www.incognita.online

● Evento AC MIND SCHOOL: facebook.com/events/471932686766747/

● Gruppo AC MIND SCHOOL: facebook.com/groups/426488867441344/

● Segreteria Incognita – AC MIND SCHOOL:
⦿ incognitamind@gmail.com – www.incognita.online
⦿ 340.3820327 (per iscrizioni e organizzazione)
⦿ 347.7899647 (per gestione alloggi in strutture convenzionate con Incognita a tariffe scontate)

La Bellezza del Gioco dell’Eroe – Omaggio a Gianluca Magi


GRAPHIE trimestrale di Arte e letteratura,
nell’ultimo numero dedicato al tema Bellezza: Essere & Benessere,
offre un “Omaggio a Gianluca Magi”
con l’articolo dell’architetto Marisa Zattini “La Bellezza del Gioco dell’Eroe”
e un’intervista al suo autore che svela alcuni aspetti dell’Immaginazione e dei Circoli Magici del Gioco dell’Eroe.

Il n. 61 di Graphie sarà in tutte le librerie Feltrinelli e librerie Guida tra una manciata di giorni.

Leggi in anteprima:

OMAGGIO A GIANLUCA MAGI

 
Buona lettura.

Evviva!
GIANLUCA MAGI
Vis nulla :: Visio tota ::  Spiritus indicat
(Nessuno sforzo, ma chiara visione di ciò che voglio ottenere secondo le indicazioni dello spirito)

Prossimi appuntamenti del percorso esoterico di meditazione immaginativa
IL GIOCO DELL’EROE condotto da Gianluca Magi

Rimini, 14 aprile

Brescia, 21 aprile

Cagliari, 11-12 maggio

Panarea, 22-23 agosto

Per maggiori informazioni su questi appuntamenti: www.giocodelleroe.it

Per essere aggiornato su tutte le novità del GdE e/o scaricare gratuitamente 2 e-book di Gianluca Magi CLICCA QUI.

Iscriviti alla pagina ufficiale del Gioco dell’Eroe:
http://www.facebook.com/pages/IL-GIOCO-DELLEROE/123622424404987

Leggi: Opinioni, Commenti, Feedbacks & etc. sul Gioco dell’Eroe

Per acquistare il libro/audio Cd Il Gioco dell’Eroe con il 15 % di sconto.

VIDEO:

Gli angeli possono volare perché si prendono con leggerezza, ovvero de Il Gioco dell’Eroe



La parola ‘gioco’ è anche un invito a ridere di noi stessi e a rendere anche la pratica del Gioco dell’Eroe qualcosa di divertente e rilassato.

I Greci dicevano che la meraviglia è l’inizio della conoscenza e se smetti di meravigliarti corri il rischio di smettere di conoscere.

Nell’albero genealogico delle parole, che non è meno aggrovigliato di quello degli esseri umani, il trisavolo della parola ‘meraviglia’ è l’indoeuropeo smirari, “guardare con un sorriso”, da cui discende ‘il nipotino inglese’ smile.
Per dire, che chi non si meraviglia alla vita è un tipo triste.
Il meraviglioso non è ‘meraviglioso’ in sé, ma lo è nel suo rapporto con la realtà.


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