Archive for the 'Meme' Category

Oggetti bizzarri


Secondo il quotidiano la Repubblica nelle manifestazioni di protesta dei lavoratori colpiti duramente dal bloccaggio e che chiedono di lavorare, si annida un pericoloso mostro. È stato fotografato e compare in prima pagina il 7 aprile per la notizia delle proteste.
L’aumento della tensione è provocato da un uomo con le corna.
All’aumento della povertà secondo i dati Istat, il 3 aprile “la Repubblica” ha anche dedicato la prima pagina: ci aspetterebbe il rischio di tensioni sociali, rabbia e malcontento. Così come abbiamo letto fin dalle elementari sui libri di storia.
Ed invece è sufficiente la comparsa di un uomo con le corna per spostar prontamente l’attenzione dalla notizia di una sana condivisione collettiva al piano dello scontro ideologico.
Quali sofisticate strategie ideologiche elabora l’uomo con le corna?
Un uomo con le corna è un uomo con le corna. Un segno, un simbolo? Qual è il significato? E l’origine del significato è attribuita dallo stesso o da altri?

Da alcuni mesi è in atto un Flash mob di mattoni sui profili Twitter e contestualmente sta rimbalzando sul web il manifesto del mattonismo. Dal manifesto, datato 8 marzo 2021, intriso di Romanticismo velleitario e fantasticherie post-newage, leggiamo:
«3.6.2. I mezzi espressivi attraverso i quali il mattonismo trasforma e ribalta le categorie esistenti sono la post-ironia, lo Shitposting e i MeMe, forma d’arte pura e libera, quindi del popolo.
4.2. La realtà imita i MeMe. I MeMe dunque scrivono la realtà».
Tale manifesto, che conta ben 57 punti, non è scritto secondo l’originaria scatologia stilistica (Shitexting), benché dichiarata come mezzo espressivo scelto. 
È colmo di figure retoriche atte a convogliare un variegato complesso ideologico gregario.
Si tratta della fase di diffusione per indurre questo meccanismo: individuato un meme qualsiasi – ad esempio l’uomo con le corna – si può attribuire al gesto espressivo un’argomentazione ideologica, una fede politica di Alt-right, l’ignoranza e la violenza. 

Per interpretare le proteste, al quotidiano la Repubblica servono solo slogan e concetti vuoti. Una guerra mediatica che è essa stessa, in ultima analisi, Shitposting totalitario contro Shitposting ideologizzato. Il primo principio tattico di “Semplificazione e nemico unico” elaborato da Goebbels viene così applicato ad una modalità espressiva dalla quale si vorrebbero far derivare tutti i mali.

Il fenomeno del “Caccapostaggio” si è diffuso nella sua forma primigenia come tentativo di sfuggire all’espressione di se stessi, al giudizio e alla valutazione degli altri. Una reazione patogena assimilata dal contesto per annichilire il processo di individuazione, per sabotare il principio interiore, per privare del diritto ad argomentare correttamente un discorso di senso compiuto.
In termini psicoanalitici freudiani: è una fissazione espulsiva, ossia un’eccessiva gratificazione libidica del sadismo anale. Disordine, distruttività e tendenza alla manipolazione.
Come potrebbero d’altronde i meme e lo shitposting, recenti frontiere del marketing, essere persuasivi su TiK Tok?

Ciò che si vorrebbe attribuire all’espressione dell’individuo attraverso l’etichetta, altro non è che il tentativo psicopatico – scissione interna ed esterna – di relegarla in un orizzonte da minus habens. L’individuo non deve aver accesso all’arte della persuasione, al dialogo argomentato come pratica sociale; deve solo soccombere al potere ammaliante della parola (e del meme) e all’autocensura.
In special modo è temuta la figura retorica dell’ironia, che in questo modo perde spontaneità.
Anche qui più principi tattici di manipolazione combinati ci vengono in soccorso. Con il IV principio tattico “Orchestrazione” si sfrutta l’immagine-etichetta che col passare del tempo si consolida e si presenta come reale, seppur nata da supposizioni, impressioni, apparenze, menzogne. Con il III principio tattico “Volgarizzazione” si priva il pensiero di una struttura concettuale, della sua capacità di creare metafore per sostituire l’emotività alla logica e all’argomentazione.

Fonti:
Gianluca Magi, Goebbels.11 tattiche di manipolazione oscura, prefazione di Jean-Paul Fitoussi, Piano B, 2021: https://amzn.to/3umkWUn
Wilfred Bion, Trasformazioni. il passaggio dall’apprendimento alla crescita, Armando Editore, 2012.

Altre fonti: 
navigazione tra mefitici miasmi, che non consiglio a nessuno. Digitando le parole chiave è possibile accedere facilmente a tutti i riferimenti. Sono lì appositamente per farsi trovare. Ancora per poco, perché la follia è sempre una strada dimenticata.
Wired, Quarz ed altri blog trattano l’argomento a partire dalla definizione del termine “Shitpost” fornita da American Dialect Society, che l’ha nominata parola digitale dell’anno 2017. Peccato però che le definizioni alle parole – come ad esempio per “Fake news” (altra parola da questi eletta per lo stesso anno 2017) – siano colme di contenuti inutili o irrilevanti, con lo scopo di far deragliare dal significato o per provocare reazioni politiche. 
Per “Shitpost” troviamo [ibidem] questa definizione: «Pubblicazione di contenuti inutili o irrilevanti, con lo scopo di far deragliare una conversazione o provocare gli altri».

Gianluca Magi 18 ottobre 2020 alla AC Mind School – Incognita (Pesaro)


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– Ultimi 4 posti –
Pesaro 18 Ottobre 2020 (ore 9-14)
HOMO IMAGINANS. Strategie dell’Immaginazione.
Gianluca Magi

Il Seminario si svolgerà a PESARO, presso la sede di INCOGNITA.
info e iscrizioni: incognitamind2020@gmail.com – 340.3820327
www.incognita.online/iniziative_acmindschool_2020.html

PROGRAMMA DEL SEMINARIO:
«L’Immaginazione è l’inizio della creazione. Prima immagini ciò che desideri. Poi vuoi ciò che immagini. E alla fine crei ciò che vuoi».
George Bernard Shaw

Le possibilità offerte dall’Immaginazione umana sono pressoché infinite, in quanto il nostro spazio mentale è pluridimensionale e non sottoposto alle stesse leggi che regolano lo spazio esterno che ci circonda.
Ciò nonostante, di tutte le facoltà umane, la meno valorizzata è proprio l’Immaginazione. E questo è un problema da non sottostimare, perché l’uso sistematico dell’Immaginazione oggi, e ancor più nel futuro alle porte, è indispensabile non solo per l’accrescimento della conoscenza, ma anche per salvarci dalle apparenze, dal caos, dalla stupidità e dall’assoggettamento.
Privi d’Immaginazione siamo totalmente prevedibili. Fattore non trascurabile, se pensiamo che in generale il successo di un’impresa umana è inversamente proporzionale alla sua prevedibilità.
Il viaggio prenderà le mosse dalla Rivoluzione cognitiva inaugurata 70.000 anni fa, allorché i Sapiens cominciarono a parlare di cose che esistevano soltanto nella loro Immaginazione.
La nostra esplorazione attraverserà gli snodi di questo vettore/fattore antropologico della creatività umana capace di attraversare la storia delle idee: dalla magia antica e rinascimentale alla tradizione alchemica, dalla scienza, fantascienza all’Immaginazione poetica e narrativa.
Il viaggio – che farà tesoro anche dei molteplici input giunti, su questi fronti, dal pensiero orientale (Persia, India, Cina, Tibet, Giappone) – giungerà sino all’attuale scenario politico internazionale, alla capacità di alterare il reale, generare strategie di consenso e di manipolazione attraverso l’Immaginazione o l’uso dei simboli della memetica sul web, che proseguono il lavoro dell’Immaginazione e della magia con modalità e mezzi solo apparentemente diversi.

GIANLUCA MAGI:
Già docente di Storia e religioni in Cina, Sociologia della cultura indiana e Storia della filosofia all’Università di Urbino “Carlo Bo”, tra i più brillanti e accreditati studiosi di filosofie e psicologie orientali ed uno degli autori che ha maggiormente contribuito alla elaborazione teorico-pratica e alla diffusione della psicologia transpersonale in Italia, è autore di bestseller tradotti in 33 Paesi.
Ha fondato a Pesaro INCOGNITA – centro d’eccellenza transdisciplinare d’Immaginazione, Filosofie, Scienze e Arti – che dirige con Franco Battiato.
È direttore scientifico, con Grazia Marchianò, della AC MIND SCHOOL, prestigiosa Scuola all’avanguardia nella esplorazione e nello sviluppo delle potenzialità creative della mente.
Dal 2012 si dedica al Gioco dell’Eroe, un grande progetto di percorso evolutivo diffuso in numerose città italiane: bit.ly/gioco-dell-eroe

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Gianluca Magi : AC Mind School – Incognita [Pesaro] : 18 ottobre 2020


Gianluca Magi, già docente di Storia e religioni in Cina, Sociologia della cultura indiana e Storia della filosofia all’Università di Urbino “Carlo Bo”, tra i più brillanti e accreditati studiosi di filosofie e psicologie orientali ed uno degli autori che ha maggiormente contribuito alla elaborazione teorico-pratica e alla diffusione della psicologia transpersonale in Italia, è autore di bestseller tradotti in 33 Paesi.
Ha fondato a Pesaro “Incognita” – centro d’eccellenza transdisciplinare d’Immaginazione, Filosofie, Scienze e Arti – che dirige con Franco Battiato.
È direttore scientifico, con Grazia Marchianò, della “AC Mind School” presso “Incognita”.
Dal 2012 si dedica al Gioco dell’Eroe, un grande progetto di percorso evolutivo diffuso in numerose città italiane: bit.ly/gioco-dell-eroe

PROGRAMMAHomo Imaginans. Strategie dell’Immaginazione”:

«L’Immaginazione è l’inizio della creazione. Prima immagini ciò che desideri. Poi vuoi ciò che immagini. E alla fine crei ciò che vuoi».
George Bernard Shaw

Le possibilità offerte dall’Immaginazione umana sono pressoché infinite, in quanto il nostro spazio mentale è pluridimensionale e non sottoposto alle stesse leggi che regolano lo spazio esterno che ci circonda.
Ciò nonostante, di tutte le facoltà umane, la meno valorizzata è proprio l’Immaginazione. E questo è un problema da non sottostimare, perché l’uso sistematico dell’Immaginazione oggi, e ancor più nel futuro alle porte, è indispensabile non solo per l’accrescimento della conoscenza, ma anche per salvarci dalle apparenze, dal caos, dalla stupidità e dall’assoggettamento.
Privi d’Immaginazione siamo totalmente prevedibili. Fattore non trascurabile, se pensiamo che in generale il successo di un’impresa umana è inversamente proporzionale alla sua prevedibilità.
Il viaggio prenderà le mosse dalla Rivoluzione cognitiva inaugurata 70.000 anni fa, allorché i Sapiens cominciarono a parlare di cose che esistevano soltanto nella loro Immaginazione.
La nostra esplorazione attraverserà gli snodi di questo vettore/fattore antropologico della creatività umana capace di attraversare la storia delle idee: dalla magia antica e rinascimentale alla tradizione alchemica, dalla scienza, fantascienza all’Immaginazione poetica e narrativa.
Il viaggio – che farà tesoro anche dei molteplici input giunti, su questi fronti, dal pensiero orientale (Persia, India, Cina, Tibet, Giappone) – giungerà sino all’attuale scenario politico internazionale, alla capacità di alterare il reale, generare strategie di consenso e di manipolazione attraverso l’Immaginazione o l’uso dei simboli della memetica sul web, che proseguono il lavoro dell’Immaginazione e della magia con modalità e mezzi solo apparentemente diversi.

● Evento AC MIND SCHOOL: facebook.com/events/471932686766747/

● Gruppo AC MIND SCHOOL: facebook.com/groups/426488867441344/

● Segreteria Incognita – AC MIND SCHOOL:
⦿ incognitamind@gmail.com – www.incognita.online
⦿ 340.3820327 (per iscrizioni e organizzazione)
⦿ 347.7899647 (per gestione alloggi in strutture convenzionate con Incognita a tariffe scontate)


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