Archive for the 'Incognita. Advanced Creativity' Category

AC MIND SCHOOL – Pesaro 2020


https://www.facebook.com/events/313778009867563/

❗️ ULTIMI POSTI DISPONIBILI
AC MIND SCHOOL “Tracce dal corpo di arcobaleno”
26 settembre – 22 novembre 2020 | Pesaro

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Gianluca Magi parla di: Edgar Lee Masters


Oggi nasceva lo scrittore che diede voce ai morti di Spoon River.

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☛ GIOCO DELL’EROE clicca qui 👉 https://tinyurl.com/ybtf2cgb Nuova edizione con Presentazione di FRANCO BATTIATO e file audio per le sessioni di Visualizzazione in stato di rilassamento profondo.

Giordano Bruno. Il filosofo-mago


Nell’amico Giordano Bruno vive un’idea raggiante, tra le tante. È “anamnesis”.
Letteralmente significa “perdita dell’oblio”, “perdita della dimenticanza”.
Assunto valorizzato in numerose tradizioni magiche e dello spirito. Da Oriente a Occidente.
Giordano Bruno conduce questa idea al suo massimo grado di sviluppo, da filosofo-mago e fine conoscitore pratico della meravigliosa arte della memoria.
Nei manuali di storia della filosofia come nei corsi scolastici o accademici questa idea cruciale viene trascurata o (mal)trattata tanto da ignorarne la sua preziosa valenza pratica.
Chi la comprende, comprende anche perché oggi siamo così futilmente litigiosi e frantumati, in balia di realtà contraffatte, fasulle create dalla o per l’amnesia. Che non si può più dire niente che si scatena un putiferio di malsane incomprensioni e aggressività distruttiva. Che non porta a nulla se non al rogo del dialogo, del confronto, dell’umana intelligenza e autentica collaborazione.
Alcuni giorni fa con mio figlio Cristoforo parlavo di “anamnesis” in Giordano Bruno declinandola nell’attualità. E ne sono emerse idee fruttuose di cui ancora non avevo parlato direttamente in pubblico.
Domenica 2 agosto per il Workshop GdE4 partiremo proprio da quella conversazione: per una nuova chiave per aprire questo strano Livello del Gioco dell’Eroe. Nel quale sperimenti uno stato dell’essere che è stato “dimenticato”, caduto nell’“oblio”. E ricordi ciò che hai sempre conosciuto ma che hai dimenticato.
Nonostante il gran caldo (che soffro), sono animato da un eroico furore. Si prospetta una giornata insieme non ordinaria. In 4a dimensione.
Chi ci sarà, cominci già da ora ad allacciare le cinture. Stiamo per partire.
Evviva!
Gianluca Magi
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p.s.: Amici Giocatori che avete la fortuna di essere in Gioco, tenetevi molto cari i Circoli Magici GdE nelle vostre città.
Credetemi: teneteveli molto cari.

p.p.s.: I posti per domenica 2 agosto sono esauriti. Per verificare se si è liberato qualcosa, questi sono i contatti a cui rivolgersi:
gdepesaro@gmail.com
Jessica: 340.3820327

#GiordanoBruno #GianlucaMagi #GiocodellEroe #GdE

26 settembre 2020 Angelo Tonelli a Incognita


26 settembre 2020 – Incognita AC (Pesaro)
ANGELO TONELLI: Sapienza e Sciamanesimo. Tra Grecia e Oriente

Il 26 settembre Angelo Tonelli ci accompagnerà alla scoperta della sapienza. Che non è scialba erudizione, astronomia libraria. La sapienza si libra nel cuore del giorno, incide l’uomo, lo muta. In un imperdibile viaggio, teorico e pratico, nella sapienza orfica ed eleusina e nello sciamanesimo. Tra Grecia e Oriente.

Angelo Tonelli tra i grandi studiosi della sapienza greca, allievo diretto di Giorgio Colli, è straordinario traduttore di Eschilo, Sofocle ed Euripide (per Bompiani), esegeta di Parmenide ed Empedocle (sempre per Bompiani) e di Eraclito e dei presocratici (come “Le parole dei Sapienti”) e indagatore dei misteri (nel fondamentale “Eleusis e Orfismo”, per Feltrinelli).

PROGRAMMA:
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● Segreteria Incognita – AC MIND SCHOOL:
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<Posti a numero chiuso>

Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo


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Hai presente l’elegante formula che recita:
«Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo»?
Fu scritta da Voltaire, uno dei massimi massimi filosofi dell’Illuminismo?
No! Il reale autore, o meglio autrice, è Evelyn Beatrice Hall, scrittrice inglese nota con lo pseudonimo di Stephen G. Tallentyre.
Trovi quella bellissima frase nel suo “The Friends of Voltaire” del 1906:
«I disapprove of what you say, but I will defend to the death your right to say it».
L’allora popolare “Reader’s Digest”, nel giugno 1934 riprese la frase di Evelyn Beatrice Hall e la attribuì a Voltaire. E da allora così è andata.

Questa frase, elegante e bellissima, è un monito!
Da difendere in modo intatto.
Oggi più che mai, in un clima confuso dall’odore di censura e manipolazione delle menti.
Dove fazioni e consorterie del mainstream invitano in modo subdolo ad abdicare allo spirito critico per far abbracciare argomenti che mettono le radici in atteggiamenti emotivi e primitivi, cioè pre-riflessivi.
Come voleva la perfidia velenosa del Diavolo zoppo.

Gianluca Magi
www.incognita.online

Patendo conoscere. Lettera agli amici di Incognita. Di Grazia Marchianò


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Carissimi amici di INCOGNITA,
<patendo conoscere> è una frase tratta dalla tragedia Agamennone di Eschilo di 27 secoli fa.
Ci invita a riflettere sul nesso tra il <patire> così fortemente sofferto oggi e le inesauribili risorse della <conoscenza> in pianta umana. Potrà apparirvi fuori luogo, retorico, perfino stentoreo mettere a fuoco gli aspetti dell’<apprendere>, dell’<imparare>, del padroneggiare saperi che comunemente si ritiene astratti, teorici e dunque indifferenti alla condizione del <patire> comune. Non è così.
<Sapere> : sàpere in latino significa “apprendere, assorbire” con tutti i nostri sensi all’unisono, non nel modo arido e astratto della RAGIONE (Logos) teorizzata dalla conoscenza matematica per i suoi pur preziosissimi calcoli. Separare il Logos dal sàpere è stata un’operazione con effetti nocivi nella costruzione del pensiero dualistico occidentale mentre la fisica ha dimostrato materia-e-energia inseparabili come due-in-uno.
Se ci volgiamo all’India e alla Cina, scopriamo che le antiche e rispettive parole-chiave sono DHARMA e DAO (la Legge, il Cammino cosmico). Ed è stata la mente umana per com’è fatta, a inventare/scrutare questa legge e questo cammino consapevolizzandoli in modo saggiamente inclusivo.
Se nel profondo di noi stessi riusciamo a sentirci figli del Dharma incamminati nel Dao, questa soggezione inderogabile invece di angosciarci, ci renderà saldi come rocce, fluidi come l’acqua e il vento, pronti a ‘gioire’ insieme di nuovo, uniti nell’umano che è anche sovrumano. Ricordiamocene sempre!
Se taluno di voi della cerchia di INCOGNITA vuole scrivermi direttamente per parteciparmi il suo intimo “conoscere patendo”, il mio indirizzo mail è: fondoscritti@elemirezolla.it.
Arrivederci presto!
Grazia Marchianò

Angelo Tonelli, Nicola Cisternino a Incognita (Pesaro)


Gianluca Magi 18 ottobre 2020 alla AC Mind School – Incognita (Pesaro)


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– Ultimi 4 posti –
Pesaro 18 Ottobre 2020 (ore 9-14)
HOMO IMAGINANS. Strategie dell’Immaginazione.
Gianluca Magi

Il Seminario si svolgerà a PESARO, presso la sede di INCOGNITA.
info e iscrizioni: incognitamind2020@gmail.com – 340.3820327
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PROGRAMMA DEL SEMINARIO:
«L’Immaginazione è l’inizio della creazione. Prima immagini ciò che desideri. Poi vuoi ciò che immagini. E alla fine crei ciò che vuoi».
George Bernard Shaw

Le possibilità offerte dall’Immaginazione umana sono pressoché infinite, in quanto il nostro spazio mentale è pluridimensionale e non sottoposto alle stesse leggi che regolano lo spazio esterno che ci circonda.
Ciò nonostante, di tutte le facoltà umane, la meno valorizzata è proprio l’Immaginazione. E questo è un problema da non sottostimare, perché l’uso sistematico dell’Immaginazione oggi, e ancor più nel futuro alle porte, è indispensabile non solo per l’accrescimento della conoscenza, ma anche per salvarci dalle apparenze, dal caos, dalla stupidità e dall’assoggettamento.
Privi d’Immaginazione siamo totalmente prevedibili. Fattore non trascurabile, se pensiamo che in generale il successo di un’impresa umana è inversamente proporzionale alla sua prevedibilità.
Il viaggio prenderà le mosse dalla Rivoluzione cognitiva inaugurata 70.000 anni fa, allorché i Sapiens cominciarono a parlare di cose che esistevano soltanto nella loro Immaginazione.
La nostra esplorazione attraverserà gli snodi di questo vettore/fattore antropologico della creatività umana capace di attraversare la storia delle idee: dalla magia antica e rinascimentale alla tradizione alchemica, dalla scienza, fantascienza all’Immaginazione poetica e narrativa.
Il viaggio – che farà tesoro anche dei molteplici input giunti, su questi fronti, dal pensiero orientale (Persia, India, Cina, Tibet, Giappone) – giungerà sino all’attuale scenario politico internazionale, alla capacità di alterare il reale, generare strategie di consenso e di manipolazione attraverso l’Immaginazione o l’uso dei simboli della memetica sul web, che proseguono il lavoro dell’Immaginazione e della magia con modalità e mezzi solo apparentemente diversi.

GIANLUCA MAGI:
Già docente di Storia e religioni in Cina, Sociologia della cultura indiana e Storia della filosofia all’Università di Urbino “Carlo Bo”, tra i più brillanti e accreditati studiosi di filosofie e psicologie orientali ed uno degli autori che ha maggiormente contribuito alla elaborazione teorico-pratica e alla diffusione della psicologia transpersonale in Italia, è autore di bestseller tradotti in 33 Paesi.
Ha fondato a Pesaro INCOGNITA – centro d’eccellenza transdisciplinare d’Immaginazione, Filosofie, Scienze e Arti – che dirige con Franco Battiato.
È direttore scientifico, con Grazia Marchianò, della AC MIND SCHOOL, prestigiosa Scuola all’avanguardia nella esplorazione e nello sviluppo delle potenzialità creative della mente.
Dal 2012 si dedica al Gioco dell’Eroe, un grande progetto di percorso evolutivo diffuso in numerose città italiane: bit.ly/gioco-dell-eroe

#GianlucaMagi #Immaginazione #Mente #Creatività #India #Cina #Tibet #Giappone #Persia #Filosofia #Psicologia #Antropologia #Sociologia #Scienza #Arte #Memetica #Meme #Magia #Alchimia #Web #Strategiediconsenso #Manipolazione #Incognita #MindSchool #Pesaro #PesaroUrbino #FrancoBattiato #GraziaMarchianò

KOKORO. Il principio dell’interiorità


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Alba del 30 marzo 1880.
Yamaoka Tesshū, uno dei più famosi maestri samurai del periodo Meiji, è in meditazione. Raggiunge il satori, il risveglio.
Ottiene il fondamentale stato del “non-c’è-avversario”.

«Per tanti anni ho forgiato lo spirito nella spada, affrontando con fermezza ogni sfida. Le mura che mi rinchiudevano sono ora crollate. Il pieno risveglio mi ha trasformato in fresca rugiada che riflette il mondo con purezza cristallina. La mente realizza che la realtà è illusione. Preoccupati di vincere o perdere si verrà sconfitti per sempre».

Che cos’è la “mente” di cui ci parla il samurai?
In giapponese è kokoro 心.
Significa anche “cuore”, “spirito”, “coraggio”, “risoluzione”, “sentimento”, “affermazione”.
È “il cuore delle cose”. “Il principio dell’interiorità”.
Senza kokoro, anche se in cima alla scala sociale, si è morti verticali. Anime sperdute. Sconfitte.
Senza il principio dell’interiorità, gli stessi antichi nobili 36 stratagemmi si ridurrebbero ad espedienti meschini.

19 luglio 1888.
Yamaoka Tesshū è in posizione zazen. Scrive il suo poema di morte. Chiude gli occhi. Con animo sereno. Trapassa. Il suo spirito di pura rugiada specchiante a Noi.

Gianluca Magi
www.incognita.online

 

Alessandro Serra 31 Maggio 2020 alla AC Mind School – Incognita (Pesaro)


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Pesaro 31 Maggio 2020
DENTRO IL VUOTO. Teatro, gioco e sovrannaturale
prof. Alessandro Serra

Il Corso si svolgerà a Pesaro, presso la sede di INCOGNITA, domenica 31 Maggio dalle h. 09.00 alle h. 14.00.
• • • Pochi posti ancora disponibili • • •
info e iscrizioni:
incognitamind2020@gmail.com340.3820327
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PROGRAMMA DEL CORSO:
«L’oggetto della ricerca non deve essere il sovrannaturale bensì il mondo. Il sovrannaturale è la luce: se ne facciamo un oggetto lo abbassiamo».
– SIMONE WEIL
«Non c’è niente di misterioso che non diventa evidente e viceversa tutto ciò che è evidente nasconde in sé un mistero». – PAVEL FLORENSKIJ
ATTORE
Gesto-azione-atto. Parola-canto-mantra. Presenza oscena. Videor ut video | sull’arte di essere guardati. La danza delle ossa. Memoria involontaria delle membra. Il corpo vita. Respirare incessantemente. Il coro.
FIGURA E PERSONAGGIO
La figura. Costruzione e composizione di una figura. Il personaggio non esiste. Entelechia: raggiungere l’acme.
SPAZIO-SCENA-LUOGO
Geometria: cerchio-triangolo-rettangolo. Dallo spazio sacro al luogo di rappresentazione.
TEATRO E LETTERATURA
Analisi del testo. Lingua e traduzione. Il morto orale. Parole radianti. Cliché e Archetipo. Convenzione e conoscenza.
GLI OGGETTI
Il potere degli oggetti. Oggetti requisiti e oggetti accessori. Il bio-oggetto.
IL VUOTO
Macchie nuvole e ombre. Creare e sostenere il vuoto.
ACUSTICA VISIVA
Suono. Ritmo. Musica.
LA LUCE
Relazione carnale tra attore e fonti luminose.
IMMAGINE
Drammaturgia dell’immagine: comporre e costruire la scena.

ALESSANDRO SERRA:
Pluripremiato regista teatrale dell’opera MACBETTU, fondatore della Compagnia Teatropersona, i cui spettacoli sono stati presentati in tutto il mondo, si forma come attore a partire dallo studio delle azioni fisiche e dei canti vibratori nel solco della tradizione di Grotowski per poi arrivare alle leggi oggettive del movimento di scena trascritte da Mejerchol’d e Decroux. Integra la sua formazione teatrale con le arti marziali che pratica sin da giovanissimo. Nel frattempo si laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo all’Università la Sapienza di Roma con una tesi sulla drammaturgia dell’immagine. Fondamentale, negli ultimi anni di formazione, l’incontro con Yves Lebreton e il suo metodo del Teatro Corporeo.
La sua recente regia porta in scena il celebre capolavoro di Cechov “Il giardino dei ciliegi”, un omaggio allo sguardo bambino come origine di tutte le cose e luogo della rivolta permanente.

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