Archive for the 'Elémire Zolla' Category

Whatever it takes. Se il costo fosse la vita umana.


«La crescita del ruolo della finanziarizzazione dell’economia è strettamente collegata al processo di innovazione finanziaria avvenuto a partire dagli anni 1980. Tale processo, sospinto dalla deregolamentazione e tradottosi nella creazione e nella diffusione in un mondo sempre più globalizzato di strumenti finanziari oltremodo strutturati e complessi, se in un primo momento può avere favorito lo sviluppo dell’economia, ha poi incoraggiato anche comportamenti incauti, gestioni prive di sani criteri prudenziali e speculazioni spregiudicate; ciò a danno della stabilità dell’intero settore finanziario e, per effetto contagio, di tutto il sistema economico».
Questa la definizione di “finanziarizzazione” di Laura Ziani per il Dizionario di Economia e Finanza (Treccani, 2012).

Whatever it takes” significa “ad ogni costo” ed è stato pronunciato da Mario Draghi alla Global Investment Conference a Londra il 26 luglio 2012.
Questa espressione, già ripresa come uno slogan, suggerisce un’iperbole su ciò che evoca nel 2021 e su ciò che forse piacerebbe molto al Marchese De Sade.
Se fossimo in una guerra fredda che ha sostituito al nucleare le bolle – speculative – finanziare ed una battaglia vaccinale fosse in atto, vedremmo i divieti fin’ora conosciuti violati in conformità ad una regola che il corpo sociale ha stabilito più o meno esattamente.«Ché senza un cemento di sangue (dev’essere umano, dev’essere innocente) nessun muro secolare potrà mai ergersi saldamente in piedi», per dirla con un verso di “Vespri” di W.H. Auden.
Se il lungo elenco di limitazioni e regole ci in/trattenesse socialmente e politicamente, la paura dei virus, il cercar di sopravvivere con un’appagante corsa sfrenata all’innovazione eterodiretta, fossero le caratteristiche di un neo-lager diffuso e non più concentrato, un’offerta di peccato, a cosa volgerei lo sguardo?

Ad un’osservazione ravvicinata del rapporto tra divieto e desiderio. Un’osservazione del punto più intimo della trasgressione. Chissà non conduca a scorgere la matrice sadica di una guerra finanziaria.
Il divieto che crea il desiderio, il gusto di travalicare i limiti collegato alla ferocia è, in questo scenario, precluso per la massa perché incluso esclusivamente nel meccanismo stesso del raggiungimento della posta finanziaria in gioco. La trasgressione si allontana dagli impulsi umani che la esigevano. Il genere umano è in un vicolo cieco.Allorquando la crudeltà cessa di essere un rito fine a stesso, come nel teatro delle guerre di un remoto passato, ed è strumento di un risultato finanziario speculativo auspicato diventa una forma di sadismo organizzato: ecco l’ebbrezza di sfuggire risolutamente ai limiti e al potere del divieto di usare crudeltà.

Lascerebbe di stucco Proust che osservava: «La cattiveria non ha probabilmente nell’animo del malvagio la pura e voluttuosa crudeltà che ci fa tanto male immaginare. L’odio la ispira, movimento che nulla ha di gioioso. Ci vuole il sadismo per estrarne piacere». (“Du côté de Guermantes”, I, 156).
Sogghignerebbe il Marchese De Sade, precursore del totalitarismo, nel riconoscere il modello di sadismo quasi puro, sì tanto raro, di una guerra così orchestrata. Mentre lo slogan riecheggia con il suo linguaggio ipnotico, il male resta banale nonostante i tecnicismi.
In Goebbels. 11 Tattiche di Manipolazione oscura, di Gianluca Magi: il Principio tattico Orchestrazione costruisce la struttura del potere, degli interessi e degli scopi, in modo che la gente si adatti credendo di conoscerle realmente. Quell’amor intellectualis diaboli, affatto geniale, che è il piacere di colpire la civiltà con le sue stesse mani: la costruzione del consenso ottenuto attraverso il conformismo disattento perché immaginare che le apparenze nascondano qualcos’altro ci spaventerebbe.

Fonti:
“Verbatim delle osservazioni di Draghi il 26 luglio a Londra”, BCE, 2012: https://bit.ly/3vaohXO
Dizionario di economia e finanza, Treccani, 2012.
Gianluca Magi, Goebbels. 11 Tattiche di manipolazione oscura, Piano B, 2021.
Elémire Zolla, “Sul sadismo“, in: Marchese de Sade, Strenne Filosofiche, La Vita Felice, 2014.
Georges Bataille, L’erotismo, ES, 2013.
René Girard, Miti d’origine, Feltrinelli, 2016.

Alessandro Serra 31 Maggio 2020 alla AC Mind School – Incognita (Pesaro)


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Pesaro 31 Maggio 2020
DENTRO IL VUOTO. Teatro, gioco e sovrannaturale
prof. Alessandro Serra

Il Corso si svolgerà a Pesaro, presso la sede di INCOGNITA, domenica 31 Maggio dalle h. 09.00 alle h. 14.00.
• • • Pochi posti ancora disponibili • • •
info e iscrizioni:
incognitamind2020@gmail.com340.3820327
http://www.incognita.online/iniziative_acmindschool_2020.html

PROGRAMMA DEL CORSO:
«L’oggetto della ricerca non deve essere il sovrannaturale bensì il mondo. Il sovrannaturale è la luce: se ne facciamo un oggetto lo abbassiamo».
– SIMONE WEIL
«Non c’è niente di misterioso che non diventa evidente e viceversa tutto ciò che è evidente nasconde in sé un mistero». – PAVEL FLORENSKIJ
ATTORE
Gesto-azione-atto. Parola-canto-mantra. Presenza oscena. Videor ut video | sull’arte di essere guardati. La danza delle ossa. Memoria involontaria delle membra. Il corpo vita. Respirare incessantemente. Il coro.
FIGURA E PERSONAGGIO
La figura. Costruzione e composizione di una figura. Il personaggio non esiste. Entelechia: raggiungere l’acme.
SPAZIO-SCENA-LUOGO
Geometria: cerchio-triangolo-rettangolo. Dallo spazio sacro al luogo di rappresentazione.
TEATRO E LETTERATURA
Analisi del testo. Lingua e traduzione. Il morto orale. Parole radianti. Cliché e Archetipo. Convenzione e conoscenza.
GLI OGGETTI
Il potere degli oggetti. Oggetti requisiti e oggetti accessori. Il bio-oggetto.
IL VUOTO
Macchie nuvole e ombre. Creare e sostenere il vuoto.
ACUSTICA VISIVA
Suono. Ritmo. Musica.
LA LUCE
Relazione carnale tra attore e fonti luminose.
IMMAGINE
Drammaturgia dell’immagine: comporre e costruire la scena.

ALESSANDRO SERRA:
Pluripremiato regista teatrale dell’opera MACBETTU, fondatore della Compagnia Teatropersona, i cui spettacoli sono stati presentati in tutto il mondo, si forma come attore a partire dallo studio delle azioni fisiche e dei canti vibratori nel solco della tradizione di Grotowski per poi arrivare alle leggi oggettive del movimento di scena trascritte da Mejerchol’d e Decroux. Integra la sua formazione teatrale con le arti marziali che pratica sin da giovanissimo. Nel frattempo si laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo all’Università la Sapienza di Roma con una tesi sulla drammaturgia dell’immagine. Fondamentale, negli ultimi anni di formazione, l’incontro con Yves Lebreton e il suo metodo del Teatro Corporeo.
La sua recente regia porta in scena il celebre capolavoro di Cechov “Il giardino dei ciliegi”, un omaggio allo sguardo bambino come origine di tutte le cose e luogo della rivolta permanente.

www.incognita.online

AC MIND SCHOOL. Che cosa bolle in pentola a Pesaro nel progetto di serietà estrosa di FRANCO BATTIATO, GRAZIA MARCHIANÒ e GIANLUCA MAGI?


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INTERVISTA di Enzo Cecchini (“La Piazza”, dicembre 2019)

A INCOGNITA, Centro transdisciplinare a Pesaro diretto da Franco Battiato e Gianluca Magi, la Advanced Creativity Mind School, co-diretta da Grazia Marchianò, richiama menti connettive e creative da ogni parte d’Italia e dall’estero per scoprire le “Tracce dal corpo di arcobaleno per un umano interiormente ridestato”.

Su Wikipedia si legge che la Mind School «si propone di fondere l’immaginazione in una lega con le nuove e accreditate ricerche scientifiche, in chiave cognitiva per il XXI secolo; tesoreggiando ‘l’intelligenza del cuore’ e ciò che si è inteso per ‘principio dell’interiorità’ in Oriente, Occidente e in ciò che sopravvive dei mondi indigeni».

INCOGNITA a Pesaro è nata dalle ceneri della scuola di studi comparativi, un progetto che fondasti nel 1995 a Rimini. Perché hai sentito di dover fondare INCOGNITA e la AC Mind School?
Perché il tempo è mutato rispetto a quegli anni. Allora io aprii uno spiraglio. Ora INCOGNITA allarga quello spiraglio a tutto spettro con un progetto coraggioso e d’avanguardia. Che ha trovato fin dagli esordi il sostegno di Franco Battiato e l’aiuto di Grazia Marchianò. L’intento costitutivo è formare all’ascolto e alla ricezione delle menti più brillanti oggi disponibili nell’ambito italiano, che povero non è di ingegni intellettualmente liberi ed emancipati.

Mi dicevi che INCOGNITA è parola, immagini, proiezioni, ascolti, pratiche attive che impegnano materialmente e intellettualmente.
Sì, con l’intento di apertura di orizzonti su prospettive nuove, non schierate, di apprendimento e conoscenza interiormente vissuti, spaziando in tutti i campi accessibili e ogni mezzo. Costruire per gli iscritti intese di una solidarietà consapevole del limite e dell’illimitato, lavorando a una “rettifica dei nomi”, come Confucio esortava a fare secoli fa: parole come ‘natura’, ‘spirito’,’ essere’, ‘sostanza’, ’causa’, ‘scopo’, ‘sacrificio’, per come sono state teorizzate in passato, oggi non reggono più e vanno riformulate e vivificate. A vantaggio della comunità locale e allargata. Con intimità e integrità. Ed anche in forza della serietà estrosa.

In che senso “serietà estrosa”?
“Serietà estrosa” è la caratteristica che distingue INCOGNITA.
‘Serio’ perché i relatori sono vagliati secondo indiscutibili competenze.
‘Estroso’ perché intende scavalcare le miopie accademiche che ingessano la conoscenza, facendo perdere di vista: uno, che è un cammino aperto in tutte le direzioni; due, che si affida alla mente come un periscopio che punta il faro nella vastità di un sapere che mai come oggi deve essere consapevolizzato. L’Oriente è occidentale quanto l’Occidente è stato assunto e metabolizzato nei paesi dell’Asia aperti al futuro. La casa comune si chiama Eurasia.
Gli “incontri” della AC Mind School sono non convenzionali, dove chi parla e chi ascolta condivide in parti eguali il tentativo di cogliere nelle immersioni creative e cognitive dell’immaginario, in certi vagabondaggi illuminati e nei saperi non ancora del tutto spenti ai quattro capi del mondo, quell’indecifrabile linea dell’Oltre in cui il sovrumano e il post-umano, figli gemelli della ‘mente unificata’, si passano le consegne nell’ora presente.

“Tracce dal corpo di arcobaleno per un umano interiormente ridestato”, il programma 2020 è d’innegabile fascino.
Sì, come i suoi relatori. Pensa, avremo con noi ANGELO TONELLI, tra i grandi studiosi della sapienza greca, allievo diretto di GIORGIO COLLI, straordinario traduttore di Eschilo, Sofocle ed Euripide, esegeta di Parmenide, Empedocle, Eraclito e i presocratici, indagatore dei misteri orfici ed eleusini (tutti da lui pubblicati per Bompiani e Feltrinelli). Tonelli ci accompagnerà alla scoperta della sapienza. Che non è scialba erudizione, astronomia libraria. La sapienza si libra nel cuore del giorno, incide l’uomo, lo muta. In un imperdibile viaggio, teorico e pratico, nella sapienza orfica ed eleusina e nello sciamanesimo. Tra Grecia e Oriente.
Avremo il Maestro NICOLA CISTERNINO, compositore, direttore d’orchestra, artista e docente di Arti e Musiche Contemporanee presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, anche noto per aver elaborato dagli anni Ottanta un proprio universo grafosonoro definito come Graffiti Sonori per le interazioni nelle sue opere fra suono scrittura immagini e modelli compositivi quantistici. Il suo corso dal titolo “Cerco un Centro…” ci guiderà al cuore del Suono e Coscienza, tra Giacinto Scelsi e Franco Battiato.
Ci sarà GRAZIA MARCHIANÒ, figura di spicco della cultura internazionale, studiosa di estetica e orientalista, moglie di ELÉMIRE ZOLLA, che ci introdurrà nel mondo della materia che si accende di luce, cioè come destarsi alla non-dualità nella condizione vincolante dell’esperienza comune. Per un’esplorazione dell’ignoto nel noto, di donne e uomini senza paura.
Sarà dei nostri il pluripremiato regista teatrale dell’opera MACBETTU, ALESSANDRO SERRA: ha per noi in serbo un incontro il cui titolo è già un invito ad esserci: “Dentro il vuoto. Teatro, gioco, sovrannaturale”. Invito a prendere visione del programma, perché ogni sua riga ti fa vibrare come un diapason.
Con l’artista visivo e multidisciplinare, ALESSANDRO TINELLI, che vive a Parigi dove lavora per diversi marchi internazionali, attraverso i suoi video e commenti dal vivo faremo un viaggio etnografico aperto alla coscienza profonda nei luoghi sacri del corpo d’arcobaleno; non ultimo il suo documentario “Pietra specchiante” guidato dalla praticante sciamana dell’isola di Iheya (Giappone) aprirà un sentiero che porta ad un antico luogo sacro ignoto agli stessi autoctoni.
Concluderà l’a.a. il mio corso “Homo Imaginans. Strategie dell’Immaginazione” che prenderà le mosse dalla Rivoluzione cognitiva di 70.000 anni fa, allorché i Sapiens cominciarono a parlare di cose che esistevano soltanto nella loro immaginazione, per giungere all’attuale capacità di alterare il reale e generare strategie di consenso e di manipolazione attraverso l’Immaginazione. Il viaggio si snoderà, tra Occidente e Oriente, senza trascurare il pensiero magico, antico e rinascimentale, e alchemico e il suo riverbero nell’odierna psicosociologia.

Un programma davvero ricco e suggestivo.
Firmo e sottoscrivo!
Trovi il programma in dettaglio al sito www.incognita.online.

Grazia Marchianò : AC Mind School – Incognita [Pesaro] : 30 maggio 2020


 

 

AC MIND SCHOOL – Grazia Marchianò


Brillante articolo di Roberto Onofrio, caporedattore centrale de Il Secolo XIX, sul corso “Umano, disumano, sovrumano, postumano” di Grazia Marchianò alla AC Mind School presso Incognita • Advanced Creativity diretta da Franco Battiato e Gianluca Magi.
Buona lettura!

 

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Advanced Creativity Mind School – Incognita Pesaro


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AC MIND SCHOOL è ONLINE: www.incognita.online
con tutte le Info e il Programma dettagliato.
Un’idea completamente diversa, avanzata di conoscenza nell’era elettronica planetaria.

Non solo ringrazio, ma mi complimento con i tantissimi che hanno richiesto informazioni e con gli altrettanti che si sono già iscritti cogliendo la palla al balzo: sono rimasti liberi solo 1/3 dei posti.

È una dimostrazione tangibile che esistono menti connettive, con un piede già nel Futuro.

Ricordo che per ragioni legate alla specifica tipologia didattica, la Advanced Creativity Mind School è a numero chiuso e a posti limitati (in ordine progressivo).

Evento Facebook di AC MIND SCHOOL
facebook.com/events/476635209531484/

Gruppo Facebook di AC MIND SCHOOL
facebook.com/groups/426488867441344/

Segreteria Incognita:
⦿ incognitamind@gmail.com
⦿ 340.3820327 (per iscrizioni e organizzazione)
⦿ 347.7899647 (per gestione alloggi in strutture convenzionate con Incognita per tariffe scontate)

Evviva!
Gianluca Magi

#pesaro #pesarourbino

Incognita Summer School 2018


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Sono pronto.
Trascorsa l’estate negli studi preparatori del “Kit essenziale per l’immersione nell’OLTRE (a/r)”, sono pronto.

Ci porremo domande sulla condizione presente dell’umano che in genere non ci poniamo perché pressati da altre urgenze o perché ci è precluso o perché, ignari, ce lo precludiamo.
Purtroppo – per quanto spaventosamente ingiusto – la storia non fa sconti: se l’esistenza si svolge in assenza della nostra comprensione e della conseguente opportuna azione, noi e i nostri figli ne subiremo tuttavia le conseguenze.

Come in un Science Fiction Story, in questa esplorazione ci guideranno idealmente degli antropologi giunti sul pianeta Terra da una galassia nell’oltre-spazio profondo. Il cui sereno sguardo non è infettato né da sentimentalismo né da risentimento.
Poi, dalle scene dello stralcio finale di un film d’eccezione, il protagonista uscirà dal palcoscenico per mostrarci le uscite dal sogno della veglia. Oltre il recinto quadrato dell’esistenza ordinaria.

La Summer School a Incognita tornerà assai proficua per i presenti Giocatori del Gioco dell’Eroe (anche di Livelli avanzati): indagheremo piani di significato ulteriori del Gioco che stiamo giocando. Intuendo sempre più gli scopi e le finalità concrete di questo Gioco della Mente infinita.

A prestissimo!
Con entusiasmo,
Gianluca Magi
www.incognita.online/workshop_summerschool.html

Gianluca Magi
Gioco dell’Eroe
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Incognita Summer School – 8/9 settembre Pesaro – Grazia Marchianò, Gianluca Magi


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Sono pronti anche i Certificati di partecipazione – un gioiellino di graphic design – per la Incognita Summer School dell’8/9 settembre, patrocinata dal Comune di Pesaro.
Memorabilia di due giornate che saranno memorabili.

Sono emozionato, perché Grazia Marchianò è uno dei miei supereroi viventi.
Il suo pensiero, insieme a quello del marito Elémire Zolla (1926 – 2002), esercitò una benefica influenza su quell’adolescente che nel 1985 ebbe la fortuna di conoscerli. Un incantesimo.
Lo stesso “Gioco dell’Eroe”, nel suo itinerario a 8 Livelli, è impastato con la loro materia cognitiva.

Chi desidera approfondire, legga il libro curato da Grazia, “Elémire Zolla. Il conoscitore di segreti”: https://goo.gl/hjVAdQ . Un testo di grande ricchezza.

Come molti già sanno, i posti per la Summer School di settembre sono da tempo tutti esauriti ed è stata quindi aperta una lista di pre-iscrizione per un’eventuale replica in data da definire, alla quale sono già in tanti ad aver aderito.
Dunque, gli interessati scrivano a: incognitasummer@gmail.com oppure telefonino al 339.7450313.

I presenti all’8/9 settembre si considerino fortunati. Come quell’adolescente nel 1985.

Evviva!
Gianluca Magi,
Gioco dell’Eroe

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I MIEI LIBRI

INCOGNITA SUMMER SCHOOL – SOLD OUT


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★ ★ ★ A V V I S O ★ ★ ★

A OLTRE tre mesi e mezzo dall’inizio di INCOGNITA SUMMER SCHOOL – 8/9 Settembre – con Grazia Marchianò e Gianluca Magi, i posti sono già completamente esauriti.

Grazie di cuore per la fiducia accordata e per il sorprendente interesse. Non rimarrete delusi.

Per le richieste d’iscrizione, che continuano a giungere come da una cornucopia, è stata aperta una lista d’attesa:
incognitasummer@gmail.com
339.7450313
Evento: facebook.com/events/2053938014890971/

Prossimi appuntamenti:

27 Maggio Bergamo: Gianluca Magi – Gioco dell’Eroe
Info e iscrizioni: https://www.facebook.com/events/160376008081787/

1-3 Giugno: GdE INTERaCTIONS – Gianluca Magi – Cagliari
Info e iscrizioni: https://www.facebook.com/events/1503985842982698/

24 Giugno: GdE7 – Gianluca Magi – “Incognita” Pesaro
Possono prendervi parte solo i Giocatori che hanno attraversato i precedenti sei territori della Mente.

8-9 Settembre: Incognita Summer School – Grazia Marchianò e Gianluca Magi – Pesaro
La Summer School è a numero chiuso. POSTI ESAURITI.
Info e iscrizioni: www.incognita.online

Evviva!
Gianluca Magi
www.incognita.online

Grazia Marchianò: TERRE E CIELI PROFONDI [2a parte]


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Seconda parte del testo TERRE E CIELI PROFONDI di GRAZIA MARCHIANÒ come avvio del progetto cognitivo di INCOGNITA (Pesaro) con la SUMMER SCHOOL del 8-9 settembre 2018.
A Grazia Marchianò un vivo ringraziamento.

AVVISO ai gentili interessati alla Summer School dell’8-9 Settembre a Incognita (Pesaro): Incognita Summer School è a numero chiuso e a posti limitati.
I posti disponibili sono ora pochi e in rapidissimo esaurimento.
Per dire: chi indugia troppo può star certo di non trovare poi più posti liberi.
[Incognita è un piccolo vascello spaziale dal sapore 70s, non un transatlantico]
PROGRAMMA dettagliato: www.incognita.online
ISCRIZIONI: incognitasummer@gmail.com – 339.74.50.313 (Laura)
Pagina EVENTO FB: https://www.facebook.com/events/2053938014890971/

Buona lettura della seconda parte di TERRE E CIELI PROFONDI di Grazia Marchianò.

«La conoscenza – scriveva Elémire Zolla – tende all’amore ma finché resti conoscenza legata alle sole parole e non vissuta interiormente, è un acquisto sterile che non giova a portare la mente nel cuore» (Il conoscitore di segreti. Una biografia intellettuale, Marsilio, Venezia 2012).
E portare la mente nel cuore è ciò in cui in fondo consiste l’autentica pratica di risveglio.

In sanscrito, la lingua-madre del pensiero pan-indiano, ci sono due espressioni specifiche per designare l’idea di risveglio o illuminazione: bodhicitta e buddhi (bodhi) da cui viene il titolo assegnato al Buddha storico Gautama Siddharta. Buddhi viene dalla radice indo-europea budh, seme, germoglio, e le scuole filosofiche attecchite sull’insegnamento orale originario di Gautama Siddharta hanno adottato questo termine come il più conveniente a esprimere la potenzialità dell’essere umano a perfezionare la propria natura grezza, espandendo lo spazio e gli orizzonti della coscienza, facendo rigermogliare quelle che Zolla in un vecchio libro definì «le potenze dell’anima».

A sua volta il composto bodhicitta ha un significato cruciale nella prospettiva del risveglio.
Citta sta per ‘mente’, ‘pensiero’ e dunque bodhicitta: il pensiero «del risveglio», è visto come la condizione indispensabile per volgere la mente al principio che la regge e la cui fonte ultima è la stessa energia cosmica che anima l’uomo e l’intero mondo vivente.

Nella lingua cinese xin significa allo stesso tempo ‘mente’ e ‘cuore’ con il senso implicito di ‘sincerità’, ‘genuinità’, ‘retta intenzione’ – il che mostra la distanza esuberante con l’idea occidentale di ‘mente’ riferita esclusivamente all’attività della ragione calcolante.
Se dunque ci si dispone ad accogliere senza pregiudizio le nozioni di «pensiero del risveglio» e di «mente-cuore», i «dualismi occidentali» esplorati dallo storico delle religioni rumeno Ioan Petru Culianu (1950-12991) si mostrano una categoria angusta e miope che non giova a riconoscere la conoscenza come un processo inclusivo di tutte le vie del sapere: fisiche, sperimentali, matematiche, e mistiche, metafisiche e contemplative, non in competizione fra loro come purtroppo è accaduto finora.

Per fare un esempio, l’epistemologo Yehuda Elkana paragona la conoscenza a un organismo i cui insiemi e sottoinsiemi competono per prevalere gli uni sugli altri come su un campo di battaglia. È un paragone che parla chiaro: se invece che un’esplorazione libera e aperta di «terre e cieli profondi» la conoscenza è vista come un campo di battaglia tra ideologie in competizione, è evidente che una visione del genere poggia sull’idea di un’estraneità tra materia e mente, fisica e metafisica,razionalità e spiritualità, mito e storicità – una visione che il pensiero occidentale ha fatto sua e ha imposto negli ultimi secoli al resto del mondo.

Senonché in tempi recenti è stato scientificamente dimostrato l’inestricabile intreccio di materia e energia nel cosmo e nella natura vivente, e simmetricamente indagini sperimentali sulle condizioni cerebrali di soggetti in meditazione profonda hanno messo in luce l’esistenza di un piano sovrarazionale della mente dove si attivano dimensioni sottili e ipersottili di coscienza, caratteristiche delle esperienze di mistici, yoghi, asceti e contemplativi.

Questi accertamenti nella seconda metà del Novecento si accompagnano a un ingente lavoro di traduzione e interpretazione dei classici filosofici e religiosi asiatici nel dialogo finalmente aperto tra fisici, neurobiologi e pensatori sistemici come Fritjof Capra e esploratori della mente profonda come nel caso del XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso.

Il progetto cognitivo di INCOGNITA mostra di andare in questa feconda direzione.


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