Archivio per dicembre 2011



Dialogo con mio figlio


Qualche giorno fa, dopo la lettura dello Straniero misterioso di Mark Twain, Cristoforo, mio figlio di nove anni, vuole provocarmi: «Papà, che effetto fa leggere un racconto di uno che scrive molto meglio di te?».
«Un bell’effetto! Tanta bravura e bellezza sono uno stimolo per migliorarmi, per evolvermi. Preferisco sentirmi un nano di fronte a un gigante che un gigante di fronte a un nano».

L’immenso tesoro psichico del Bambino


Per avere esperienze sciamaniche o transpersonali non è necessario cercare molto lontano. È sufficiente giocare coi bambini.
Nei “Privilegi” dell’innamorato Stendhal, dall’art. 7 si legge:
«Il privilegiato potrà mutarsi nell’animale che vorrà … occupare due corpi in una volta … Salito su un’aquila, il privilegiato sarà tutt’uno con l’aquila».

Il bambino o l’adulto-bambino (l’infantilismo è ben altra cosa) o lo sciamano di qualsiasi latitudine non avrebbe difficoltà a sottoscrivere…

La Bussola d’Oro


 

«Non perdere te stesso per cercare il mondo.

Non perdere il divino per cercare te stesso.

Non perdere il mondo per cercare il divino».

– GIANLUCA MAGI

L’Occhio Interiore


“Inneres Auge” di Franco Battiato: perfetta sintesi de “Il Gioco dell’Eroe”…

Nierika


Nieríka è la parola Huichol per definire il corridoio cosmico, o interfaccia, fra la realtà ordinaria ed extra-ordinaria.
Di questa soglia di un altro mondo e, al contempo, barriera tra la realtà visibile e invisibile, ne parlano tutte le grandi tradizioni dello spirito, dal sufismo persiano al Vedānta, dal buddhismo tantrico al taoismo al paleo-cristianesimo.

Accompagnamento visuale di Alex Grey, ottimo esponente dell’Arte visionaria…

«Guai a chi si lamenta!». Esercizio pratico di alchimia evolutiva


Da ragazzo feci un sogno dal quale mi risvegliai di soprassalto.

Sognai una figura molto autorevole, rivestita di un’aura speciale, che mi disse:

«Guai a chi si lamenta!»

BOM! Fui colpito come da un fulmine!

Da allora, se mi chiedono «Magi, come va?», rispondo (anche se le cose non vanno per il verso che vorrei): «Non posso lamentarmi».

Tendendo a non lamentarci né all’interno né all’esterno, giorno dopo giorno, comincia ad accendersi il fuoco di un alambicco interno e affinarsi un’attenzione presente…scatta qualcosa di miracoloso…

Provare per credere!
E se in sintonia, trasmettere anche ad altri…

p.s.: uno degli aspetti di questo esercizio alchemico interiore è teso ad abbandonare quel flagello dello psichismo umano che è il “vittimisimo”, il quale porta con se astio, risentimento, odio interiore e tutte le varie forme di emozioni basse che portano ad attribuire il proprio stato emotivo ad altri (come il serpente che si morde la coda). E ciò impedirebbe quella centratura interiore che canalizza la sana insoddisfazione verso le varie forme d’ingiustizia (morali, sociali, economiche, etc.), verso le quali è sacrosanto ribellarsi.

L’Eroe affronta l’Ombra


Sempre piacevole sfogliare le splendide miniature dell’oscuro maestro del Turkestan, Siyah Qalem.
Atmosfere sciamaniche.
La magia dei popoli della steppa.
Qualcosa che travalica la possibilità di comprensione della mente cognitiva.

Se per tutta la giornata….


«Se per tutta la giornata non si è trovato nulla di strano,
non è stata una gran giornata».

–  JOHN ARCHIBALD WHEELER

Gioco dell'Eroe

L’impossibile è un concetto relativo


L’impossibile è un concetto relativo.
L’unica via per ottenere l’impossibile è pensare che sia possibile,
se l’Immaginazione lo accetta.

L’arte suprema



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